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dal 20 Marzo 2010


Chi siamo

"Noi predichiamo Cristo crocifisso"
(I Corinzi 1:23)

 

Un po’ di storia…

Le Chiese Cristiane Evangeliche "Assemblee di Dio in Italia" (A.D.I.) sono un'emanazione diretta di quel movimento di risveglio, nato contemporaneamente ed indipendentemente al principio del secolo scorso in diversi paesi del mondo quando, cristiani di diversa denominazione si riunirono nella ricerca della potenza dall'alto e ricevettero il battesimo nello Spirito Santo con la manifestazione della "glossolalia", o parlare in altre lingue, come era avvenuto il giorno della Pentecoste e come si era ripetuto all'inizio di ogni risveglio religioso. Questi credenti infiammati dalla potenza di Dio, divennero dei ferventi testimoni del messaggio evangelico, che includeva oltre alla salvezza per la fede in Gesù Cristo, anche la guarigione del corpo per la medesima fede ed il battesimo nello Spirito Santo, come esperienza susseguente alla nuova nascita, con la manifestazione del segno iniziale e scritturale del parlare in altre lingue. Dal punto di vista storico, il movimento italiano, deve ricollegarsi al grande risveglio evangelico di Los Angeles del 1906, dal quale il messaggio pentecostale si sparse rapidamente in tutti gli Stati Uniti e raggiunse, a Chicago, un gruppo di evangelici italiani, che ben presto organizzarono una loro comunità. Da questa chiesa italiana partì verso la fine del 1908 Giacomo Lombardi, un fedele servitore di Dio, senza alcuna istruzione o preparazione teologica, tranne quella donatagli dal fuoco dello Spirito Santo e dalla “passione” per i perduti. Egli fondò alcune piccole comunità a Roma, in Liguria ed in Abruzzo. Nell’ottobre del 1919 portò il messaggio dell’Evangelo a Bruzzano Zeffirio (RC), poco lontano da Capo Spartivento, e qui fondò la prima comunità di fede pentecostale della provincia di Reggio Calabria. Poi raggiunse anche Badia di Samo di Calabria dove, nel dicembre dello stesso anno, si formò un’altra comunità.

Negli anni seguenti, come conseguenza della fedele testimonianza di altri immigrati tornati in Italia, si costituirono altre chiese e gruppi. Gli anni che vanno dal 1935 al 1944 segnano il periodo di una grande persecuzione, durante il quale vennero arrestati in massa credenti trovati a celebrare il culto a Dio, in case private o in campagna, con conseguenti condanne al confino di polizia e al carcere. Ma questo difficile periodo non distrusse l'opera compiuta e dopo gli eventi bellici, appena fu possibile riprendere i contatti tra le esistenti comunità si scoprì che la repressione non aveva distrutto alcuna chiesa ma, anzi, se ne erano formate di nuove, come risultato della fedele testimonianza degli esiliati.
Terminato il periodo clandestino, con la riacquistata libertà il movimento pentecostale continuò l'opera alla quale il Signore l'aveva chiamato e si sviluppò una spontanea, zelante nuova attività di evangelizzazione, generosamente incoraggiata dalla fratellanza degli Stati Uniti.
Sorsero, pertanto, nuove chiese e gruppi sparsi un po' dovunque e questo risveglio evangelico produsse una riacutizzazione della persecuzione alimentata da vecchi pregiudizi e avversioni nei confronti del movimento pentecostale. I conduttori delle chiese d'Italia, allora, riunitisi in Assemblea Generale nel 1947, prendendo atto di questa nuova situazione di intolleranza, si decisero e chiesero il riconoscimento giuridico del movimento per poter svolgere in tutta libertà le attività di culto e l'opera di propagazione in Italia del messaggio di "Tutto l'Evangelo".
Le autorità governative richiesero, allora, un atto dichiarativo che doveva essere emesso da una associazione di chiese consorelle giuridicamente riconosciute in altre importanti nazioni, che avrebbe garantito la serietà e gli intenti del movimento italiano, onde far cessare ogni intolleranza e spianare la via al riconoscimento giuridico. Fu chiesto tale attestato alla "Chiesa Cristiana del Nord America", che però essendo all'epoca soltanto un'associazione di fatto non poté emettere il documento. Spontaneamente, allora, le "Assemblee di Dio in U.S.A.", organizzazione di chiese consorelle giuridicamente riconosciute in tutti gli Stati dell'Unione, offerse la propria collaborazione ed interessamento sottoscrivendo il documento necessario che, riconoscendo il movimento italiano, ne garantiva però la più assoluta autonomia.
Questo ha messo in grado le "Assemblee di Dio in Italia" di ottenere il riconoscimento giuridico con D.P.R. 5 dicembre 1959 n. 1349 e quindi di poter esercitare liberamente il culto pubblico e privato nonché l'opera di evangelizzazione.
Le comunità italiane, adempiendo la loro vocazione non si sono mai stancate di proclamare "Tutto l'Evangelo" con la semplicità e il fervore della chiesa cristiana dell'era apostolica, spontaneamente e generosamente incoraggiate, soprattutto nel difficile periodo della ricostruzione nazionale, dalle chiese consorelle di origine italiana: la Chiesa Cristiana del nord America, la chiesa Pentecostale Italiana del Canada, particolarmente interessata al sorgere e all'assistenza di nuovi gruppi e chiese e all'opera del "Villaggio Betania" e della casa di Riposo "Emmaus", che attualmente costituiscono "l'Istituto Evangelico Betania Emmaus" con i rispettivi reparti di assistenza all'infanzia bisognosa ed agli anziani. Le Assemblee di Dio in U.S.A. e il loro Distretto Italiano hanno incoraggiato l'attività delle scuole domenicali, le pubblicazioni e, l'opera dell'Istituto Biblico Italiano.
Oggi In Italia le “Assemblee di Dio in Italia” (ADI) sono un’associazione di Chiese Cristiane Evangeliche Pentecostali di oltre 1100 Comunità, sparse ovunque nella penisola. L’istruzione è data dai pastori, dagli insegnanti delle Scuole Domenicali e dall’Istituto Biblico Italiano; l'informazione dai periodici nazionali "Cristiani Oggi" e "Risveglio Pentecostale". Negli ultimi anni hanno aderito alle A.D.I. anche diversi gruppi etnici, quali la Missione Evangelica Zigana (ADI-MEZ), un gruppo di lingua rumena (ADI-MER), un altro filippino (ADI-MEF), uno ghaneano (ADI-MEG) e uno dello Sri Lanka (ADI-MES).
Recentemente a seguito dell'Intesa tra il Governo della Repubblica Italiana e le "Assemblee di Dio in Italia ", in attuazione dell’articolo 8, terzo comma, della Costituzione, le nostre chiese A.D.I. hanno regolato i loro rapporti con lo Stato mediante la Legge 22 novembre 1988, n. 517.


La nostra Chiesa

La Chiesa Cristiana Evangelica delle “Assemblee di Dio in Italia”reggina, nacque nel periodo di fine Maggio - inizio Giugno del 1952. Credenti sfollati dal comune disastrato d’Africo Vecchio trasferitisi in parte in Città, si riunivano celebrando il culto a Dio nelle case provvisorie loro assegnate. Ricevevano assistenza spirituale dal loro pastore, Leo Favasuli e dai suoi collaboratori, alloggiati temporaneamente a Palmi (RC) col gruppo più numeroso dei credenti africesi. In seguito Paola Tedesco di Ferruzzano (RC) si stabilì a Reggio di Calabria e diede impulso all'opera d'evangelizzazione, iniziando riunioni di culto nella propria abitazione.
Presto fu necessario un secondo luogo più ampio per riunirsi; fu trovato in affitto in Via Santa Caterina D’Alessandria, dove anche alloggiava il primo pastore, Carmine Monetti (pastorato: Luglio 1953 - 1955). Il gruppo contava allora 15 membri e il primo servizio battesimale fu celebrato il 17 Maggio 1953 con candidati: Giuseppe Divino, A. Gonzales, E. Melara, Domenica Ielo e Caterina Siclari.
I Credenti crescevano di numero e, sempre nella stessa strada, ci si trasferì in un terzo luogo più ampio, anch’esso preso in affitto. Fu allora che venne il nuovo pastore, Gennaro Basile (pastorato: 1955-1960), che guidò il gruppo fino a raggiungere 50 membri.
L’ulteriore crescita della Chiesa richiese il trasferimento nel quarto luogo di culto in affitto, un seminterrato della zona Mercato, in Via Filippini, col pastore Giulio Ielo (pastorato: 1960-1969) Con questo responsabile si comprò un luogo di culto di 140 mq al centro, in Via S. Lucia al Parco 13, che è ancora oggi sede di una delle tre comunità della Città di Reggio di Calabria.
Nel 1969 la Chiesa ritenne necessario costituirsi in due gruppi: quello maggioritario rimase nella sede acquistata richiedendo al Consiglio Generale delle Chiese ADI un Conduttore; quello minoritario affittò un locale in una zona diversa, con Giulio Ielo quale guida spirituale.
Giunto un nuovo pastore nella persona di Rocco Ruggiero (pastorato: 1969-1973), si pensò di compiere ancora insieme il percorso comunitario e la Chiesa si riunì di nuovo.
Col trasferimento del pastore R. Ruggiero nel 1973, dopo otto mesi, si richiese ad un Consigliere della Chiesa locale, membro comunitario dal 1957, di prendere cura della Chiesa:Giovanni Melara (pastorato: 28 agosto 1974 - 1980); la Comunità raggiunse allora la consistenza di 100 membri.
Intanto si ritenne ancora fondamentale dividersi in due gruppi; quello minoritario affittò un luogo di culto in un’altra zona della città, ancora con G. Ielo quale Conduttore.
G. Melara continuò a curare il gruppo più consistente, che si stabilì nel luogo di culto acquistato; egli ripeteva umilmente di non essere pastore e che era necessario averne uno. Il Consiglio Generale delle Chiese, il 1 novembre 1980, inviò allora il pastore Davide Di Iorio (pastorato: 1 Novembre 1980 al 13 Marzo 2010).

La crescita della Chiesa di Reggio Calabria produsse una popolazione evangelica di 250 membri, il che rese necessario acquistare un suolo e costruire l'attuale complesso in zona Sbarre, Via San Giuseppe, 36. Questo sesto luogo di culto fu dedicato al Signore il l’1 novembre 1989.

Con Il trasferimento del pastore Di Iorio nella Chiesa di Napoli, il Consiglio Generale delle Chiese ADI, ha inviato quale nuovo Conduttore della comunità, il f.llo Enzo Labate, (pastorato: dal 20 marzo 2010 ad oggi), un reggino, convertitosi al Signore nel 1988. Il f.llo Enzo Labate ha servito il Signore dapprima nella Chiesa di Reggio Calabria dove è “nato e cresciuto”, dando la propria disponibilità al pastore in ogni servizio; in seguito collaborando all’Istituto Biblico Italiano, poi quale pastore delle Chiese dell’Aquila e di Roma borgata “Romanina”. Dopo il primo periodo romano è stato inviato nel trapanese dove per quattro anni ha curato le chiese di Campobello di Mazara, Salemi, Castelvetrano, Santa Ninfa e aprendo una missione a Mazara Del Vallo. In ultimo, prima di ritornare nella città natale, ha servito il Signore nella sede delle Assemblee di Dio in Italia a Roma, collaborando nel contempo, insieme al pastore Caruso, alla cura della Chiesa di Roma borgata Fidene.

SENTIERI ANTICHI

 


ATTIVITA'

Il culto domenicale è trasmesso in diretta audio su Internet e su Radio Evangelo (107,700 MHz)  la radio cristiana della zona. La Chiesa produce anche un programma televisivo chiamato "Abbiate fede in Dio" che contiene il sermone predicato dal pastore la Domenica; questo programma, insieme al programma TV Cristiani Oggi”,  viene trasmesso dall'emittente reggina "Telereggio" ogni Mercoledì alle ore 10,30 e alle ore 17.00 e la Domenica alle ore 12.00, raggiungendo le province di Reggio Calabria e Messina.
Ogni sabato i giovani si incontrano per poi uscire e testimoniare della propria fede in Gesù secondo il Suo mandato. La sera si riuniscono per offrire un culto al Signore, cantando, pregando insieme, conversando su problemi di attualità e spesso subito dopo, si trattengono nel locale seminterrato per mangiare una pizza insieme.
Periodicamente vengono issate delle tensostrutture, quelle che noi usiamo chiamare le “tende evangelistiche”, sia in città sia in provincia di Reggio, attraverso le quali “portiamo” la chiesa nelle piazze. Tutti così, possono assistere ad un culto evangelico ed in particolare tutti, possono ascoltare il lieto messaggio dell’Evangelo. Anche in questo modo la Comunità ha raggiunto nuovi luoghi portando la Buona Novella (cliccare su "MISSIONI").

E' inoltre attivo il servizio "Voce Amica" chiamando il n°di telefono 0965/51119 (premettere il prefisso +39 per chiamate da fuori Italia).

 

 

 

 


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